Progetto caju

DOVE: Metoro - Mozambico
CHI: bambini preadolescenti ed adolescenti
SETTORE: infanzia
OBIETTIVO: accogliere ed accompagnare nel loro percorso di crescita bambini di strada, accompagnare il percorso di crescita umana dei bambini dai 7 ai 18 anni
PARTNER E FINANZIATORI: sostenuto interamente da SOLE attraverso sostegno a distanza, bomboniere solidali e altre iniziative
DURATA: iniziato nel 2011/ nel 2016 è stato integrato nel progetto borse di studio
PERCHE': la Responsabile dell'asilo Girassol - Suor Miriam - lavora per togliere i bambini dalla strada e ha deciso di farlo non solo fornendogli un luogo sicuro dove andare, assitenza medica, cibo e sostegno scolastico, ma anche restituendo loro dignità, coinvolgendoli direttamente nelle attività dell'asilo Girassol, facendoli sentire utili ed importanti.
IL PROGETTO: l’attività è partita nel 2011 ed oggi sono 30 le bambine ed i bambini coinvolti, seguiti direttamente da due educatori. Durante il periodo estivo gli educatori locali sono affiancati da giovani educatori italiani e portoghesi che seguono le attività ricreative e di rinforzo scolastico.
Nel 2012 si è iniziata la costruzione di una capanna per accogliere 4 bambini orfani e grazie ad una bomboniera solidale è stato possibile acquisire i serramenti, terminare il tetto ed acquistare i basici arredi.
Per raccontarti cosa significa il Progetto Cajù per questi bambini abbiamo chiesto a loro stessi di raccontarlo. Ecco le loro parole e sensazioni:

 

Bom dia!
Mi chiamo Joaquim, ho 15 anni. Mi chiamo Isac, ho 17 anni. Mi chiamo Josè, ho 17 anni. Mi chiamo Rosa, ho 15 anni. Mi chiamo Agata, ho 10 anni......
Noi siamo gli aiutanti dell'asilo Girassol di Metoro.
Noi ogni giorno coloriamo il mattino di tutti i bambini. Aiutiamo la cuoca a cucinare per circa 130 ragazzini. Con gli educatori rallegriamo la mattina con musica, canti, giochi, accompagniamo i bimbi nell’educazione, su come lavarsi le mani prima di mangiare, su quanto è importante stare insieme. Ricopriamo anche un po' il ruolo della famiglia, perché sono bambini di strada, un po' come noi, ma da quando abbiamo avuto la possibilità di frequentare l'asilo e la scuola i nostri giorni si sono colorati con loro. Per noi è importante aiutare l'asilo Girassol, ci garantisce un pasto al giorno, ci permette di lavare i nostri vestiti, di utilizzare un po' d'acqua, quando c'è. Di pomeriggio andiamo a scuola assetati di sapere, perché sappiamo che diventando coscienti della realtà possiamo reagire, noi che abbiamo iniziato a leggere e scrivere da solo 3 anni.
 
Salama!
Io sono Frederico, Io Faustino, io Macete...
Anche noi aiutiamo l'asilo Girassol e frequentiamo la 2° classe, anche se siamo un po' grandicelli, 12/14 anni, ma per noi è la prima volta che andiamo a scuola, grazie a suor Miriam. Non abbiamo una famiglia, la nostra famiglia è l'asilo. Isac ci aiuta molto nella nostra educazione e la sera ci aiuta a cucinare. Non conosciamo il nostro cognome e i nostri ricordi sulla nostra mamma e papà sono davvero pochi. Siamo cresciuti in strada e la nostra casa prima dell'asilo era il mercato. Siamo contenti di sapere che appena sarà possibile avremo una piccola vera casa anche noi...
Non raccontiamo le nostre storie per vedere una lacrima, non ci piace la tristezza, ma parliamo di noi, per rendere coscienti di una realtà che esiste davvero, come noi siamo coscienti che fuori da Metoro, fuori dall'Africa c'è un mondo diverso dal nostro.
 

COME SOSTENERE QUESTO PROGETTO:

è possibile sostenere questo progetto mediante donazioni volontarie e le nostre bomboniere equo-solidali.