Asilo Beata Maria da Paixao

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DOVE: Minheuene
CHI: bambini
SETTORE: infanzia
OBIETTIVO: migliorare le opportunità di crescita e di apprendimento
COSTO: circa € 2.000 ogni anno per il mantenimento, circa 3.500 € per le cisterne
PARTNER E FINANZIATORI: sostenuto interamente da SOLE attraverso: sostegno a distanza, bomboniere solidali e altre iniziative. Gestito e diretto dalle Irmas Franciscanas.
DURATA: iniziato nel 2011/ in corso

PERCHE': in un paese come il Mozambico, con un alto tasso di analfabetismo e abbandono scolastico, la presenza degli asili è fondamentale. Senza un’ educazione prescolare, infatti, i bambini arriverebbero alla prima senza neanche capire il portoghese, lingua di insegnamento.
Gli asili non forniscono solo una primaria istruzione ma sono anche importantissime fonti di amore e sicurezza per i bambini. Al loro interno i piccoli sono a contatto con una realtà serena, possono giocare ed essere coccolati dalle insegnanti dimenticando, per un po’, le difficoltà di tutti i giorni.

IL PROGETTO: il nostro sostegno è iniziato nel 2011 con una ventina di bambini che adesso sono diventati un'ottantina. Da allora sosteniamo i costi per l’educatrice, la cuoca e, parzialmente, il cibo.  Nell’asilo lavorano un’educatrice e una cuoca.

I bambini, nel corso della mattinata, svolgono regolari attività didattiche in base alla loro età, imparano il portoghese, ricevono il pranzo.
Nel 2012, grazie a una bomboniera solidale, è stato possibile una ristrutturazione di tre aule e, con molta fantasia, dotare l’asilo di un minimo di strumenti didattici.

Una grossa difficoltà era data dalla mancanza di acqua durante la stagione secca. Nel 2014, grazie alle offerte raccolte con la Campagna Uova di Pasqua, abbiamo potuto regalare all’asilo di Minheuene due cisterne da 5.000 litri e l’impianto di canalizzazione per la raccolta dell’acqua piovana. Le piogge, in questo modo, aiutano a combattere il problema della mancanza d’acqua. L’acqua è un bene che siamo abituati a dare per scontato ma all’asilo non è così. Senza di lei non si può coltivare in tutte le stagioni dell’anno e dunque, in una zona tanto arida, il semplice gesto di bagnare le piante con un annaffiatoio assume un significato profondo. Le cisterne provvedono dunque a raccogliere le piogge della stagione umida e ad utilizzarle per coltivare verdure di cui si cibabo i bambini dell’asilo.

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cisterna02ULTIMI AGGIORNAMENTI: 

Nel 2017 abbiamo avuto 83 iscritti, 42 bimbi e 41 bimbe, purtroppo due di questi bimbi hanno perso la vita durante l'anno. La responsabilità dell'asilo è stata fino al 2016 di Irma Herminia, una giovane suora mozambicana, dal 2017 se ne occupa il Parroco del villaggio.

COME SOSTENERE QUESTO PROGETTO:
è possibile sostenere questo progetto mediante donazioni volontarie e le nostre bomboniere equo-solidali.

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Leggi i brevi racconti dei nostri volontari:
“20 Agosto, sono solo le 19:30 ma qui a Minheuene è già notte fonda, e da un bel po’ di tempo che non riassaporavo la bellezza dell'oscurità totale. Il cielo è pieno di stelle sono così vicine da poterle toccare, a sinistra vedo la croce del sud, il riferimento dei marinai in questa parte di mondo. Attorno il silenzio, rotto solo dai grilli e dal venticello che scompiglia le palme.
Pace e silenzio.
Oggi insieme a Ramos, il muratore, siamo riusciti a mettere le grondaie su due dei tre lati della casa anche se tra imprevisti e scale pericolose. Anche gli innesti sono pronti, le due cisterne da 5.000 l ciascuna arriveranno invece lunedì.
Alle 17:00 quando il lavoro è finito, arrivano cinque bambini curiosi. È sempre interessante come ti guardano e ti studiano in questi posti dove i bianchi sono una rarità. Dopo un inizio timido, piano piano si sciolgono. I vestiti sono quasi trasparenti per i troppi lavaggi, i piedi scalzi ma il loro sorriso e gli occhi neri ti arrivano dritti nel cuore.
Il mattino seguente, dopo le presentazioni, inizio il giro per vedere chi va a scuola. In teoria tutti i bambini di Minheuene frequentano l’asilo ma in pratica la frequenza è bassissima. Il problema è proprio che questi piccolini sono troppo importanti per le loro famiglie nel lavoro dei campi.
In questo lembo di Mozambico, e purtroppo in tanti altri, una delle grandi sfide che i missionari e i volontari laici affrontano è la scolarizzazione. Noi, nel nostro piccolo, sosteniamo questa sfida attraverso la concessione di borse studio.
"L’aria è ancora fredda quando partiamo da Metoro diretti a Minheuene. Lasciamo l’asfalto per inoltrarci nel mato. Dopo una trentina di kilometri in mezzo al nulla ecco Minheuene. Due edifici diroccati dal tempo e dalla guerra ci danno il benvenuto. Qui non c’è la luce, l’acqua del pozzo è terminata a maggio. I bambini seguono i genitori nei campi: è difficile strapparli da li per portarli all'asilo. Suor Erminha è sempre presente e ce la mette tutta nel piccolo asilo sostenuto da SOLE per attirare i piccoli e convincere i genitori dell’utilità dell’opera. Ma perché è cosi importante l’asilo? I bambini che lo frequentano hanno la possibilità di nutrirsi bene, imparare i primi rudimenti del portoghese, imparare a giocare insieme.
Come già succede a Metoro, l’asilo è il primo passo per crescere, per uscire dal buco nero della povertà, dell’abbandono, della mancanza di tutto.
È una strada in salita ma vedendo il sorriso dei bimbi di Minheuene penso che loro ce la potranno fare. La conferma arriva da Chanay che sorridendomi conta, in inglese, fino a dieci".


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