Relazione viaggio Burkina 2009


Visita in BURKINA dal 06 al 17 Febbraio 2009


Stefano Bauducco, Maria Rosa Marocco e Gianfranco Molinar Min Beciet.

Scopo della visita:
1) Monitorare lo stato di avanzamento del progetto KARINA-1 raccogliendo tutto il materiale (fatture, documenti, dichiarazioni, fotografie, video, ...) per comprovare il suo stato di avanzamento e di conclusione.
2) Porre le basi per la presentazione di un nuovo progetto (KARINA-2) i cui principali obiettivi saranno quelli della eco-certificazione dei prodotti ed il miglioramento della loro commercializzazione a livello nazionale ed internazionale impegnando tutta la struttura ASVT Dollebou ad un piano consistente di alfabetizzazione e di formazione professionale.
3) Contatti con realtà locali e partners del progetto KARINA-1 e del futuro progetto KARINA II.

Discussioni con Bernadette.
Realizzazioni del progetto KARINA I. Molto è stato fatto per quanto riguarda l’acqua (ma restano da fare ancora i collegamenti interni all’edificio), l’elettricità (è in corso ancora il cambiamento del contatore da 3 KW a 10 KW), l’edificio è pienamente completato così come l’acquisto dei principali macchinari. Mentre vi è stato il completamento totale delle infrastrutture, vi sono stati però pochi acquisti di materiali di funzionamento e per questo sarà necessario attendere ancora un poco per perfezionare alcuni acquisti. Nel prossimo progetto sarà bene puntualizzare questi aspetti in modo da creare scelte di acquisti importanti di funzionamento anche ad esempio per il materiale necessario ai corsi di alfabetizzazione.
Cosa resta ancora da fare e da spendere:
1. Connessioni acqua interne e spostamento tubi acqua anche per essere vicini ai restanti pre-esistenti due edifici;
2. Prove con le apparecchiature di lavorazione burro di karitè con corso e formazione del personale con la ditta che le ha vendute, e con la dovuta attenzione a tutti gli aspetti di sicurezza;
3. Acquisto di un filtro per eliminazione finale delle impurità nel burro di karitè;
4. Acquisti di mobili, banchi e sedie, ed altro materiale di funzionamento per stoccaggio del burro di karitè;
5. Terreno per boutique a Ouaga.
Documenti raccolti: certificazione per burro di Karitè, crema Karina e sapone. Prima proposta DYFAB di supporto nel progetto KARINA II.

Prospettive di sviluppo immediate restano quelle:
1. degli acquisti connessi a KARINA I, servirebbero rapidamente entro Aprile almeno 2000,00 € per garantire gli acquisti previsti (vi è stato un superamento delle spese edili di circa 1400 €);
2. del transitorio, da oggi fino alla partenza del nuovo progetto KARINA II, in cui dovremo un poco intervenire noi come Associazione SOLE in attesa del nuovo progetto (tempi non prima di Marzo 2010) per attrezzare la sala riunioni e fare i bagni e le toilette (all’esterno della unità di produzione), mentre per la chiusura della proprietà ASVT Dollebou (utilissima) si rimanderà al progetto KARINA-2. Serviranno circa 4000,00 €;
3. vi è stata la richiesta di Bernadette di adesione alla Maison de l’Entreprise (una camera di commercio delle piccole imprese). Dopo discussione si è convenuto che è prematura per il momento questa adesione, è utile raccogliere informazioni ma questo punto potrà essere un punto finale dopo che si avrà la eco-certificazione e l’avvio sicuro della commercializzazione a livello internazionale.

Visita a Garango.
Grossa emozione nel vedere tutte le realizzazioni presso la struttura ASVT Dollebou, in particolare:
- Acqua
- Elettricità
- Capannone - unità di produzione (21 x 9) m, bello ed imponente ed anche molto ben fatto da un punto di vista tecnico. Restano da realizzare alcune aperture fra gli spazi aperti (dalla zona cottura alla zona di lavaggio) e la distribuzione interna dell’acqua ai fini della lavorazione del burro di karitè.
- Macchinari per la produzione del burro di karitè (motore principale, macinatore, macchina per la torrefazione, mulino, mescolatore, bollitore, filtro e lavaggio).
- Collocazione della targa del progetto Karina, dopo approvazione della Regione Piemonte, con relative foto.
- Varie discussioni relative al progetto KARINA II con Bernadette e partners Burkinabè.
- Verifica e condizioni alla partecipazione da parte dei partners Burkinabè (loro ruolo sarà quello delineato nel paragrafo precedente e dovranno essere stimati i loro costi ed il loro apporto in spese in natura. Tutti i costi ed i movimenti di denaro saranno gestiti unicamente da ASVT Dollebou).
- Impegni per la prima bozza e stesura del progetto (rapporto e dati economici, pronto entro fine Maggio 2009).
- Si conviene che il nuovo progetto Karina II di durata annuale affronterà le seguenti tematiche:
1. Miglioramento della produzione, analisi del prodotto e preparazione per arrivare successivamente alla eco-certificazione. Spese di investimenti limitate (qualche apparecchiatura per il laboratorio, sistemi di pesata con bilance da 30 g a 5 kg e basculle a stadera per pesate da 200 kg a 1000 kg per evitare contestazioni che in passato sono state molto pesanti – su un ordinativo di 4000 kg ne hanno dovuto fornirne altri 800 kg perché i quantitativi non erano stati pesati ma erano basati solo su stime di misure di volume, pesantemente errate del 20 %, chiusura della proprietà con muro e cancello di accesso).
2. Alfabetizzazione delle donne Dollebou (con costi per formatori e spese per chi partecipa tenendo conto del cibo e dei trasporti ed in più di un “fondo di roulement” pari a 1000 FCFA per donna al giorno, per 30 donne a rotazione e per 100 giorni anno di formazione e di lavoro per un totale di circa 5000,00 € all’anno. Saranno inoltre da prevedere costi per equipaggiare adeguatamente l’aula di formazione che è già esistente ma completamente spoglia in uno degli edifici esistenti).
3. Formazione del personale. Sia su base tecnica (procedure scritte, gestione laboratorio, ..) che di amministrazione. In modo semplice e compatibile con la loro preparazione. Dovranno riguardare 4-5 donne tra quelle alfabetizzate e con padronanza della lingua francese. Saranno da prevedere costi per viaggi di formazione e studio sia nazionali che internazionali.
4. Commercializzazione dei prodotti a livello nazionale ed internazionale (una volta
che sia sbloccata la questione della importazione in Italia). Saranno da prevedere viaggi di partecipazione a fiere regionali ed internazionali.

Varie ed impressioni generali sulla conclusione del progetto KARINA I e sulla prosecuzione delle nostre azioni con il nuovo progetto KARINA II .
- Il progetto KARINA I si concluderà positivamente senza dubbio avendo realizzato tutto quanto previsto pur con sfondamenti di spesa (minimi) e non buone capacità di spesa sul funzionamento (da correggere con Karina II). Si pensa di riuscire a rendicontare con adeguato rapporto (molte foto) ed un preciso dettaglio amministrativo alla regione Piemonte entro Aprile, max metà Maggio 2009.
- Come, quando, con chi e con quali responsabilità distribuite ci si avvia alla preparazione del nuovo progetto KARINA II: Vedere le parti della relazione precedente che entra in dettaglio su questi punti. Si pensa di disporre di una prima bozza entro Giugno-Luglio e poi di seguire le evoluzioni del bando con possibile scadenza entro Ottobre 2009.

Conclusioni.
- Impressioni su Bernadette ed in particolare sulla struttura ASVT Dollebou. Buona per Bernadette, debole la struttura per quanto riguarda il basso numero di donne alfabetizzate (lettura e scrittura in lingua francese).
- Impressioni sui partners Burkinabè. Molto buona.
- Impressioni relative alla possibile presentazione del nuovo progetto KARINA II e stime degli impegni e delle tempistiche per avere pronto il progetto a metà-fine Settembre 2009. Tutto fattibile con date come riportate nel testo precedente.
- Impressioni generali:positive per l’accoglienza. Necessario investire SOLE dell’onere di garantire le spese per lo studio (con 2 borse di studio per 200 € anno cadauno per 4 -5 anni) per i figli di Honorine vedova di Charles Monnè (Alan di 7 anni e Elvege di 3 anni) per garantire loro almeno la possibilità di andare rispettivamente alla scuola elementare ed all’asilo.