Chi è ASVT DOLLEBOU

Associazione per la salvaguardia dei valori tradizionali ASVT Dollebou (“per il domani” in lingua bissà)

SETTORE: (istruzione, formazione, donne) ed in particolare produzione e commercializzazione del burro di karitè e derivati (creme e saponi).

LOCALITA’: Garango e Ouagadougou.
BENEFICIARI: Circa 150 donne.
vai alla fotogalleryCOS’E’ L’ ASSOCIAZIONE ASVT DOLLEBOU: l’Associazione per la salvaguardia dei valori tradizionali/Dollebou nasce nel 1994 per volontà di un gruppo di donne che avevano preso coscienza della situazione di estrema povertà delle donne africane in generale e delle Burkinabè in particolare. La sua sede è a Ouagadougou ma ha anche un centro di produzione nella provincia di Boulgou, Dipartimento di Garangò. Il gruppo Dollebou consta di circa 150 donne. La Presidente è la Signora Monnè Fatimata Bernadette che ha partecipato a tutte e cinque le edizioni delle Conferenze internazionali “Terra Madre” di Torino 2004, 2006, 2008, 2010 e 2012. Gli obiettivi di Dollebou sono:

- assicurare la sensibilizzazione, l’educazione, l’informazione in diversi campi; 

- favorire il principio “una donna un reddito”;

- organizzarsi per produrre e vendere meglio;

- lottare contro la povertà;

- incoraggiare il risparmio e il credito e creare dei legami di solidarietà, di collaborazione, di partenariato tra le associazioni simili nazionali, regionali e internazionali.

L’attività principale è la raccolta, la produzione, la trasformazione e la commercializzazione del burro di karitè e dei suoi derivati. Il burro è venduto puro e con i suoi derivati sui mercati locali, regionali e talvolta internazionali. Per contatti e informazioni, in lingua francese Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PARTNERS: ASVT Dollebou ha avuto varie collaborazioni, con l’Italia e SOLE Onlus a partire dal 2007. Ha beneficiato del contributo finanziario della Regione Piemonte con il progetto Karina I (2008-2009) ed ha beneficiato del supporto dalla Fondazione Rita Levi Montalcini di Roma (2011-2012) per corsi biennali di alfabetizzazione di base per 60 donne della propria associazione come meccanismo di crescita culturale. Nel 2013 beneficia di un progertto di sostegno tramite l'otto per mille della Tavola Valdese.