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scuola bimbi

DOVE: Metoro

CHI: giovani

SETTORE: educazione

OBIETTIVO: migliorare le opportunità di crescita e di apprendimento

COSTO: per la struttura: circa € 9.000 per gli arredi nel 2010, circa 1.500 per impianto elettrico a nuova aula e biblioteca nel 2014; circa € 5.000 annualmente per le borse di studio

PARTNER E FINANZIATORI: sostenuto da SOLE attraverso: sostegno a distanza, bomboniere solidali e altre iniziative. Gestito e diretto dalle Irmas Filhas de Jesus

DURATA: iniziato nel 2007 con le borse di studio/ in corso

IL PROGETTO: appena arrivati a Metoro i volontari di SOLE si sono resi conto che quello dell’istruzione era un settore su cui investire e hanno iniziato con piccole interventi a sostenere la Missione.

Oggi grazie all’impegno dei Padri passionisti e delle Figlie di Gesù che si sono spesi in prima persona sia come educatori sia nel raccogliere fondi per realizzare le nuove strutture, la scuola consta di 12 aule, una biblioteca, un campo polivalente.

I ragazzi che frequentano la scuola su più turni sono ormai quasi 2.000 seguiti da un corpo docenti ormai strutturato. Le strutture sono state finanziate in larga parte dalla Caritas spagnola. Anche SOLE ha dato un grande contributo intervenendo per acquistare, banchi, sedie, porte e finestre, realizzando l’adiacente centro giovanile con la prima biblioteca ed il campo polivalente, sia sostenendo dal 2007 borse di studio di cui hanno ormai beneficiato oltre 300 tra ragazzi e ragazze.

ULTIMI AGGIORNAMENTI: anche nell ’estate del 2014 i volontari di SOLE sono andati a visitare la Missione di Metoro. Insieme a loro c’erano Valentina e Mattia, due animatori della Parrocchia San Giuseppe Cafasso di Torino. Lavorando insieme ai giovani locali abbiamo realizzato gli scavi per portare l’elettricità alla nuova aula e biblioteca.

Adesso si sta affacciando una nuova emergenza: nella vicina Montepuez (circa 130 km) la scoperta di minerali e pietre preziose ha portato all’apertura di decine di miniere a cielo aperto, con tutti i problemi che questa presenza massiccia comporta: prostituzione, droga, mercati illegali. Le conseguenze sono le scuole vuote: intere famiglie, dai più piccoli ai genitori, vanno infatti a lavorare in quegli ambienti. La tragedia è che molti muoiono sotterrati sotto quella terra per improvvisi crolli.

Ad oggi le risorse sono state investite in materiale didattico e borse di studio per ragazzi senza le possibilità economiche di studiare.

 

DOVE:  Metoro Provincia di Cabo Delgado Delgado
CHI: la coordinatrice Suor Teresa, colombiana dell'ordine Figlie di Gesù, e coadiuvata da uno staff di personale locale……NOMI SETTORE: cura della persona con la medicina naturale usando erbe e piante officinali
OBIETTIVO: dal 2005, per sopperire alla carenza e alla difficoltà di reperire farmaci, è stato realizzato il centro di salute con lo scopo di fornire assistenza e cure medica alla popolazione locale e ai bambini del vicino Asilo Girassol. A partire dalla fondazione da parte di Suor Antonieta si sono succeduti altri missionari e collaboratori locali, con una formazione specialistica mirata, fino ad arrivare all’attuale coordinatrice Suor Teresa.

COSTO: circa € 500 ogni anno per la manutenzione standard a cui si aggiungono interventi mirati come ad esempio l'acquisto di un nuovo serbatoio per l'acqua, rifacimento del sistema idraulico.
PARTNER E FINANZIATORI: Il progetto del centro di salute è nato tredici anni fa grazie alla collaborazione tra SOLE Onlus, il comune di Collegno e la Regione Piemonte. Oggi è interamente finanziato da SOLE Onlus attraverso donazioni e bomboniere
DURATA: continuativa dal 2005
PERCHE': Il centro di salute di Metoro nasce per curare le persone con la medicina naturale usando erbe e piante autoctone.
IL PROGETTO: L'orto di Metoro accoglie mais su una superficie di circa 1500 metri quadrati, mentre la parte restante è dedicata al frutteto

DOVE: TORINO, COLLEGNO

CHI: bimbi del quartiere e le loro famiglie.
SETTORE: accompagnamento educativo e scolastico ai bambini e alle loro famiglie.
OBIETTIVO: il progetto nasce con lo scopo di supportare nel percorso educativo e scolastico bambini e genitori provenienti da realtà socio-culturalmente deprivate, non solo attraverso la fornitura di materiale scolastico, ma pensando ad un percorso fondato sulla relazione educativa e l’individuazione di momenti ludici e formativi che coinvolgano anche i genitori, al fine di favorire la loro integrazione nell’ambiente sociale e la loro autonomia.
COSTO: variabile e dipendente dalle esigenze delle famiglie.
PARTNER E FINANZIATORI: l’Associazione SOLE si prende in carico interamente delle questioni economiche.

DURATA: iniziato nel 2014 ed è attualmente in corso.

PERCHE': il proverbio africano che ci accompagna da quando siamo nati nel 2003 è “il sole non dimentica alcun villaggio”. La maggior parte dei nostri sforzi è dedicata all’istruzione in Mozambico e in Burkina Faso ma non abbiamo mai dimenticato la nostra realtà vicina, sotto casa. Collaborando con le associazioni locali, come la Caritas e Altrocanto, ci siamo resi conto di quanto le problematiche scolastiche di parecchi bambini siano intimamente legate alle condizioni di svantaggio presenti a casa e abbiamo quindi deciso di intervenire là dove sono state individuate tali carenze. In una realtà come la nostra, dominata dall’individualismo, riteniamo che la presenza e la relazione siano i migliori rimedi per sopperire alla solitudine e al disorientamento della nostra società.

PROGETTO: sulla scia degli insegnamenti di Don Milani, l’accompagnamento educativo segue il motto “I care” che significa “prendersi cura di”, evidenziando l’importanza della presa in carico della persona adulta, del bambino e della loro relazione. Gli aiuti si propongono di sopperire alle difficoltà organizzative dei genitori, attraverso aiuto compiti, accompagnamento nelle attività sportive e, come molto spesso avviene nel caso di genitori stranieri, attraverso l’accompagnamento nelle pratiche burocratiche legate alla quotidianità.

 

DOVE: Muliquela / Ile, Zambezia Settentrionale
CHI: donne
SETTORE: formazione, alfabetizzazione, promozione umana e sociale della donna
OBIETTIVO: il progetto si pone l’obiettivo di portare avanti i corsi di alfabetizzazione e corsi di avviamento professionale di taglio e cucito per donne e ragazzi che hanno abbandonato la scuola primaria.
COSTO: 3500 euro per anno.
PARTNER: le Suore Missionarie della Consolata in collaborazione con l'organizzazione spagnola Manos Unidas
DURATA: continuativa
PERCHE': la Missione di Muliquela, ad Ile, nello Zambezia Settentrionale, si trova al centro di un'area di circa 100 km di diametro in cui sorgono circa 60 villaggi, la maggior parte difficilmente raggiungibile con le macchine, alcuni completamente isolati. Recita un proverbio africano: "Chi educa un bambino, educa un uomo. Chi educa una donna, educa un popolo". Utilizzando i corsi che abbracciano l'alfabetizzazione, il cucito, la puericultura, l'igiene, la lotta alla malnutrizione, i matrimoni prematuri e l'educazione sociale, c'è la possibilità di formare donne che riporteranno all'interno della loro comunità l'esperienza vissuta, dando così una possibilità di crescita a tutto il villaggio.
IL PROGETTO: Ogni comunità della zona rurale di Ile sceglie e invia 2 donne per partecipare ai corsi di formazione, per un totale di 10/15 donne per volta. La durata dei corsi prevista è di 8/15 giorni, tre volte all'anno. Terminato il corso le Animatrici Rurali neo-formate potranno trasmettere quanto appreso al corso all'interno del proprio villaggio. Se mediamente ogni villaggio è composto da circa 20 famiglie, ed ogni anno 20/23 comunità rurali inviano 2 donne ai corsi di formazione, la ricaduta annuale dei corsi di formazione coinvolge 460 famiglie.
L'allestimento e la ristrutturazione del Centro Femminile della Missione di Muliquela, per poterlo utilizzare come polo formativo, prevede l'acquisto di 15 letti, 35 sedie, 4 tavoli ed 1 armadio.

DOVE: Muliquela / Ile, Zambezia Settentrionale
CHI: neonati e le loro madri
SETTORE: infanzia, nutrizione, cure mediche
OBIETTIVO: il progetto si pone l’obiettivo di aiutare i neonati denutriti o concepiti da madri colpite da malnutrizione e prevenirla attraverso un’educazione alimentare svolta dalle missionarie nei villaggi stessi.
COSTO: 40 euro di latte e vitamine per 5 settimane per ogni bambino.
PARTNER: le Suore Missionarie della Consolata in collaborazione con il Centro Sanitario di Maternità di Ile. Responsabile: Suor Roselda
DURATA: continuativa su tutto l’anno.
PERCHE': la Missione di Muliquela, ad Ile, nello Zambezia Settentrionale, si trova al centro di un'area di circa 100 km di diametro in cui sorgono circa 60 villaggi, la maggior parte difficilmente raggiungibile con le macchine, alcuni completamente isolati. A pochi passi dalla Missione vi è un piccolo Centro Sanitario di Maternità. La percentuale di lattanti e madri denutrite, nella zona, è molto alta. La denutrizione implica grosse difficoltà nella lotta per la sopravvivenza nell'affrontare comuni malattie, come diarrea, bronchiti e malaria.
IL PROGETTO: Le missionarie ricevono dal vicino Centro Sanitario segnalazioni, tramite dichiarazione scritta, di casi che necessitano di “rinforzo alimentare”: i neonati e le mamme denutrite ricevono assistenza alimentare da parte della missione con somministrazione di alimenti di prima necessità come latte e vitamine. Il Centro Sanitario continua a seguire i casi segnalati con il controllo del peso e delle condizioni generali degli assistiti in modo periodico e costante. Allo stesso modo, le missionarie indirizzano al Centro Sanitario i bimbi e le mamme denutrite che incontrano nelle visite ai villaggi. Nello specifico si preoccupano di:

  • Fornire il latte in polvere specifico per l’allattamento artificiale nel primo anno di vita del bambino, avviando allo svezzamento, educando e sostenendo la famiglia che accoglie il neonato orfano e in situazioni critiche;

  • In collaborazione con la Salute Materno-Infantile dello Stato, seguire la crescita degli assistiti e fornire i farmaci che il servizio pubblico non ha;

  • Svolgere attività di formazione-prevenzione specialmente fra i giovani e nelle famiglie. Con questo obiettivo vengono programmate visite nei villaggi, per educare e sensibilizzare da un punto di vista sanitario, lottando contro le maternità di giovanissime ragazze.

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